Nato tra i monti Wasatch
Con oltre 20 anni di ricerca e sviluppo
All'inizio degli anni 2000 Mike Thorpe, uno dei migliori bootfitter dello Utah, capì che ai suoi clienti serviva un sistema non elettrico per scaldare le dita dei piedi. Con oltre 20 anni di esperienza, e innumerevoli scaldapiedi elettrici installati, Mike sapeva che doveva esistere una soluzione migliore, che non dipendesse da batterie capricciose o da un'elettronica delicata.
Il prototipo
Dita più calde, senza complicazioni
Inventore creativo, Mike Thorpe ritagliò pezzi di schiuma da vecchie scarpette e li incollò all'esterno di uno dei suoi scarponi da sci, per mettere alla prova la sua idea: uno scaldadita improvvisato. Quando sentì la differenza di calore tra lo scarpone coperto di schiuma e quello scoperto, capì di avere per le mani qualcosa di speciale!
Nel 2018 raccontò l'idea di isolare le dita dei piedi a Nate Ries, amico d'infanzia, designer e direttore creativo. Insieme hanno fondato °bootcap® e portato avanti ricerca e sviluppo.
Nei primi test invernali sulle piste, dei termometri interni misuravano la temperatura di uno scarpone con l'isolamento sulle dita e di uno senza. Il risultato fu positivo: lo scarpone isolato restava da 6 a 8 °C (10–15 °F) più caldo durante una lunga sessione di sci, e questo con un cappuccio rudimentale, fatto con materiali tutt'altro che ideali. Col tempo Mike e Nate hanno continuato a migliorare l'idea con forme, materiali e adesivi migliori.
Disponibilità limitata
Non lasciare le dita dei piedi al freddo
Ordina ora, le dita dei piedi ti ringrazieranno!